Sistemi di trapianto della cute

La pelle copre l’intera superficie esterna del corpo umano, rappresentando il più grande organo singolo. Il tegumento si comporta come una barriera protettiva dagli attacchi esterni come traumi, radiazioni, difficili condizioni ambientali ed infezioni. Le altre funzioni includono la termoregolazione (attraverso traspirazione, vasocostrizione o vasodilatazione) e controllo di perdita dei fluidi.

Il ripristino di una barriera cutanea intatta a seguito di una lesione è di massima importanza per prevenire l’infezione, minimizzare la contrazione della ferita per mantenere la funzionalità, minimizzare il danno estetico e la perdita di volume. Il primi innesti cutanei furono compiuti 2000 anni fa in India ma l’interesse si fece importante dopo il XIX secolo. Il trapianto cutaneo rappresenta attualmente il metodo più rapido ed efficace di ricostruire le grosse perdite cutanee.

Dermatomi cordless e lame

Dermatomi:
Humeca ha progettato 2 modelli di dermatomi cordless e a batteria. Uno piccolo, il D42, ed uno più largo, il D80. Il D42, uno strumento veramente maneggevole, è eccellente per l’uso in chirurgia pediatrica e in Chirurgia Plastica, soprattutto per escissioni primarie e prelievi di cute da superfici curve. Inoltre il D42 permette di prelevare l’innesto da 42×42 mm richiesto dalla tecnica MEEK di Humeca, accelerando la procedura. Il più largo dermatomo D80 è stato sviluppato per l’utilizzo generale.

Lame:
Humeca produce una gamma di lame per diversi modelli di dermatomi. Per il modelli D42, D80 e per il dermatomo manuale Sober, Humeca produce lame affilate su entrambi i lati per una minima resistenza ed uno spessore del prelievo omogeneo. La lama oscilla ad un regime massimo di 7000 colpi/minuto (a vuoto). Questo assicura ottime operazioni di taglio e permette di ottenere prelievi sottili.
Humeca inoltre produce lame compatibili con:

  • Dermatomi Aesculap® / B.Braun® cordless;
  • Dermatomi mod. B,C ed S della Padgett®;
  • Dermatomi Zimmer® mod. 8801 (ad aria) e mod. 8821 (elettrico).

Meshers e Veicolatori a V

Il mesher Humeca è dotato di un unico meccanismo ammortizzato che protegge le lame da un’eccessiva pressione sul veicolatore durante il taglio, che allunga la vita delle lame stesse. Il mesher può essere impostato in 2 posizioni: una per adattarsi ai veicolatori V10 o Zimmer, e una per i veicolatori V15 o Aesculap® / B.Braun®.
A differenza dei mesher tradizionali, dove il veicolatore si muove attraverso il dispositivo tramite una pressione intermittente sulla leva, il mesher Humeca® viene attivato da una rotazione continua della di un pomello collegato ad una leva. La rotazione fa che la procedura di meshatura richieda meno tempo e che il design sia più ergonomico.

Sistema per microinnesti MEEK

Ogni chirurgo riconoscerà che il trattamento delle lesioni da ustione comporta molteplici sfide. C’è un grande rischio di infezioni e di poca epitelizzazione e la mancanza di siti donatori è un fattore limitante nella guarigione delle lesioni in caso di mancanza estensiva di cute.

La MEEK, tecnica unica di Humeca, si è dimostrata superiore ad altri sistemi di innesto. Le imperfezioni del metodo originale sono state superate e adesso le garze piegate sono prodotte con i rapporti di espansione 1:3, 1:4, 1:6 e 1:9. Il metodo sembra essere una tecnica semplice per ottenere una distribuzione regolare di innesti a francobollo, correttamente orientati rispetto alla superficie della lesione.